Sposa abbronzata: si o no?

Sposa abbronzata: si o no?

  • Pubblicato il: 11 luglio 2012

La questione dell’abbronzatura è molto delicata per le spose perché è evidente che ognuno di noi si sente meglio quando ha la pelle un po’ più colorita, ma nel giorno del fatidico sì quale deve essere la tonalità giusta della pelle?

 

Il bon ton rinnega l’abbronzatura, ancora peggio se si tratta di autoabbronzanti, ma se ci si sente bianche come delle mozzarelle, è possibile fare un’eccezione.

L’importante è non esagerare e rischiare di ottenere un effetto di eccessivo contrasto tra l’abito bianco e il colore della pelle.

Tutti gli esperti del settore non hanno dubbi: in determinati casi va bene dire sì all’autoabbronzante in inverno e al sole in estate.

Non vale solo per la primavera o l’estate, è una pratica che vale tutto l’anno. La cosa fondamentale è trovare la sfumatura giusta per la propria carnagione. Per le spose meglio optare per l’abbronzatura che elimina il pallore. E’ il modo migliore per non avere il viso sbattuto quando si indossa l’abito bianco.

Da Kate Moss a Gwyneth Paltrow, le star non perdono l’occasione di mostrarsi al meglio, con la pelle dorata anche in inverno. Come per gli show televisivi, vale lo stesso per i matrimoni: i flash delle macchine fotografiche e le luci mostrano tutti i difetti della carnagione pallida. Il colore aiuta la sposa a mostrarsi raggiante e piena di vita.

Attenzione però: meglio fare delle prove un mese prima del matrimonio, alla ricerca del colore giusto per la propria pelle, magari scattando delle foto per vedere l’effetto che fa su pellicola.

Nel caso del matrimonio, è consigliabile affidarsi ad un centro estetico, dopo il test bastano due giorni prima, per dare il tempo al colore di stabilizzarsi.

 

 

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