La famiglia nell’età moderna

La famiglia nell’età moderna

  • Pubblicato il: 3 luglio 2012

Le famiglie del XXI secolo sono composte sempre da meno persone, anche perché marito e moglie dedicano molto tempo alla carriera e al lavoro e non hanno tempo da spendere con più figli. La vita dei genitori e dei figli si scandisce in modo preciso nel corso della giornata: i figli devono andare a scuola la mattina, fare i compiti il pomeriggio; i genitori lavorano, chi più chi meno, durante l’intera giornata.

 

Le due vite scorrono in modo parallelo e non si incrociano facilmente durante la giornata, se non in tempi ristretti e mentre ogni componente fa il suo dovere in tutto l’arco della settimana.

L’occasione “sacra” in cui la famiglia dovrebbe ritrovarsi e riunirsi è la cena, nella quale genitori e figli raccontano la propria giornata e si interessano di quella degli altri. La cena dovrebbe essere un momento sereno alla fine di una giornata lavorativa perché finalmente tutta la famiglia può raccogliersi intorno ad uno stesso tavolo per parlare, ridere e scherzare.

Ma spesso questo non succede; molte volte i genitori stressati dal lavoro non hanno voglia di parlare e stare insieme.

I ragazzi spesso si ritrovano soli e iniziano anche ad arrangiarsi perché spesso al loro ritorno da scuola non trovano nessuno: mangiano cibi confezionati sul divano guardando la televisione. Così va disperdendosi sempre più il “culto della tavola e della famiglia” ed un momento che dovrebbe essere di festa, ovvero da trascorrere insieme felicemente, diventa un momento individuale.

Più gli anni trascorrono, non solo la cena, ma anche la domenica sta perdendo il suo significato fondamentale, cioè quello di ritrovo della famiglia. Sia i genitori che i figli sono diventati troppo egoisti e pensano ai propri interessi per cui la domenica è simbolo di totale riposo, o magari viene impiegata per lo shopping o straordinari di lavoro. Non c’è spazio per la festa come momento da condividere insieme alla propria famiglia.

Alcune famiglie addirittura si prodigano ad impegnare le domeniche con gite, escursioni, vacanze e parchi dei divertimenti, dimenticandosi che a volte una semplice domenica tutti insieme può bastare, a prescindere da quello che si fa.

La società è cambiata e sta perdendo valori semplici e  tradizionali: il lavoro sembra essere la cosa più importante per garantire un agio alla famiglia, ma in questo modo non ci si accorge di mettere in secondo piano ciò che è più importante e cioè la famiglia stessa.

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