La bomboniera: un modo semplice per dire grazie

La bomboniera: un modo semplice per dire grazie

  • Pubblicato il: 4 giugno 2012

Il matrimonio è stato bellissimo, l’atmosfera perfetta, gli ospiti impeccabili: come ringraziare tutti per la fantastica giornata, senza tralasciare proprio nessuno?

 

Ecco in vostro soccorso la bomboniera! Non date ascolto a chi dice che “non è più di moda”, la bomboniera è la “special guest” che non deve mai mancare ad una festa di nozze.

Non è solo una questione di buone maniere o di bon ton, le bomboniere sanciscono la fine di un giorno splendido, ma rappresentano anche il filo di continuità che lega gli sposi agli invitati.

Per non rischiare di andare nel panico per ritardi o mancate consegne, è fondamentale ordinare le bomboniere due o tre mesi prima il giorno del matrimonio, in modo che siano consegnate in tempo.

Il “ricordo” del vostro matrimonio sarà destinato ai testimoni, agli invitati al ricevimento e a tutti quelli che vi faranno un regalo per le nozze; meglio prendere sempre qualche bomboniera in più per far fronte a qualsiasi imprevisto.

Ogni anno le bomboniere si rinnovano perché cambia la moda e di conseguenza si diversificano le scelte di tendenza: da un piccolo oggetto in cristallo, porcellana o vetro di Murano, al cucchiaino in filigrana, alle scatoline in argento con incise le iniziali degli sposi, ad un piccolo cache – pot da offrire con delle erbe aromatiche o una piantina, fino ad una candela o ad un gingillo di alto design, il 2012 è ricco di idee per gli sposi.

Una vasta scelta di bomboniere d’autore vi aspetta da Bomboniere Dario Paulillo, dove creatività e fantasia si fondono insieme a mani esperte e qualificate per dare vita a oggetti indimenticabili. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.bombonierepaulillo.com/

Che sia futile o magari funzionale, la bomboniera è un segno di stile molto importante e solitamente è accompagnata da un sacchetto con 5 confetti; è essenziale che contenga anche un piccolo cartoncino con i nomi di battesimo degli sposi (quello della donna deve precedere quello dell’uomo).

Per quanto riguarda i confetti, le offerte ormai sono molto varie e soprattutto golose: i maestri confettieri mescolano aromi, tipi di cioccolato, colori e sapori diversi, per un gusto davvero unico. Se proprio non volete sbagliare, la mandorla intera, pelata e sottilissima come quella d’Avola, è il cuore più classico di un confetto.

La sposa, con l’aiuto della damigella, ha il compito di distribuire il “piccolo ricordo” a tutti gli ospiti poco prima che lascino il ricevimento; in alternativa si possono anche spedire direttamente a casa non più di 20 giorni dopo il matrimonio.

 

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